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Home A Carnevale... ogni scherzo vale. Le feste 2017 in Emilia-Romagna

A Carnevale... ogni scherzo vale. Le feste 2017 in Emilia-Romagna

La celebrazione del Carnevale ha origini in festività antiche, come le dionisiache greche o i saturnali romani, caratterizzate dalla momentanea sospensione degli obblighi sociali, dal rovesciamento dell'ordine e delle gerarchie, dallo scherzo pungente e talvolta anche dalla dissolutezza.

 

Con il passare del tempo, gli eccessi si sono sicuramente mitigati e al giorno d'oggi sopravvivono dell’antica festa gli elementi più ludici, il travestimento, la satira. Tant'è che per Carnevale, in omaggio allo spirito burlesco del periodo, vige la regola che "ogni scherzo vale". E poi ci sono i balli in costume ma soprattutto le sfilate con le scenografiche fantasie dei carri mascherati che anche in Emilia Romagna animano le piazze e le strade dei centri storici. Il tutto accompagnato da gustosissimi dolci fritti, così come vuole la tradizione.

 

Il clou dei festeggiamenti avviene intorno ai giorni del giovedì e martedì grasso, ossia gli ultimi giovedì e martedì prima dell'inizio della Quaresima, che quest'anno si collocano il 23 e 28 febbraio, ma lungo la Via Emilia le occasioni di festa durano l'intero mese di febbraio. Ci addentriamo allora in questa caleidoscopica celebrazione dei sensi e dell'abbondanza lungo una vera e propria parata dei travestimenti più coinvolgenti.

 

 

Ad aprire le danze è lo storico carnevale di Pieve di Cento, vicino Bologna. Nelle tre domeniche del 12, 19 febbraio e 5 marzo le società carnevalesche del paese mettono in mostra le loro creazioni allegoriche, imponenti carri pronti a sfilare davanti al pubblico per le vie del centro. Barbaspein è la protagonista dell'evento, la maschera pievese del povero gaudente un po' filosofo e un po' ubriacone, dalla barba incolta e con un debole per la buona tavola ed il buon vino. Gruppi danzanti, marching band e gruppi mascherati riempiranno di musica ed allegria l'atmosfera festosa.

 

Due carnevali, uno nel parmense e uno nel ferrarese, hanno una fama che travalica i confini nazionali.

 

Il Carnevale di Busseto, noto per i suoi carri in cartapesta dalle dimensioni monumentali, regala divertimento sfrenato con le allegre bande folkloristiche, i cortei storici, il luna park e i giochi per i bambini. L'"Angolo del Ghiottone" offrirà degustazioni di torta-fritta e tanti prodotti tipici come i salumi e la spalla cotta. Quest'anno il Gran Carnevale festeggia la sua 136° edizione e invita tutti a visitare gli storici luoghi verdiani. 12, 19, 26 febbraio e 5 marzo.


Il Carnevale di Cento (Fe), chiamato anche Carnevale d'Europa, con i suoi oltre 200 figuranti travolge appassionati da tutto il mondo in un turbinio di colori, maschere e iniziative nel bel centro storico della cittadina. La giornata di inaugurazione del 12 febbrazio vi regala un inizio scoppiettante con l'arrivo a Cento di "Mr Enjoy" Gianluca Vacchi, re dei social e icona del lifestyle italiano nel mondo. L'ultima domenica di carnevale si tiene il Gran Finale con la premiazione del carro vincitore, il tradizionale testamento e nel piazzale della Rocca il suggestivo rogo di Tasi, maschera tradizionale centese, per chiudere poi con il coinvolgente spettacolo piromusicale. Oltre alla travolgente sfilata assisterete allo spettacolo di scatenati gruppi musicali, vedrete testimonial famosi e soprattutto il caloroso gruppo di ballerine e percussionisti brasiliani, a suggellare lo storico gemellaggio con il famoso con Carnevale di Rio de Janeiro. Anche quest'anno sono tanti gli eventi sportivi, gli incontri didattici e gli aperitivi culturali in programma. Emittente ufficiale per l'edizione 2017 sarà ancora una volta Radio Bruno. 12, 19, 26 febbraio e 5, 12 marzo.

 


 

Arriviamo a Santarcangelo di Romagna, delizioso borgo dell'entroterra riminese, dove fervono le preparazioni per il 15° Corso Mascherato con sfilata di carri, trenini, gruppi in costume, scuole di ballo, automezzi "pazzi" in un mix di allegria e follia. I dolci qui non mancano e Piazza Ganganelli diventa fucina di dolci e crepes, cioccolata calda e vin brulé, bomboloni e fiocchetti. 12 febbraio.

 

Inizia sempre domenica 12 per proseguire anche nelle domeniche del 19 e 26 febbraio, con ultimo appuntamento il 5 marzo, il carnevale di Castelnovo di Sotto, in provincia di Reggio Emilia. Qui la prima edizione risale indietro nel tempo, ben 131 anni fa, quando prese origine dalla cultura e dalla civiltà del mondo contadino esprimendosi attraverso burle carnevalesche come le recite e le mascherate. La creazione di grandi carri di cartapesta è una vera e propria forma d’arte che in questa occasione trova l'espressione di un intero anno di lavori e progettazione. "Castlein" è la maschera simbolo, con la berretta calata sulle orecchie, le scarpe grosse da contadino e i suoi calzoni "ascellari", un invito a scoprirne di più al “Museo della Maschera del Carnevale”.

 

Feste, frizzi e lazzi fanno del carnevale di Ravenna un appuntamento per tutta la famiglia. Alle tradizionali sfilate di carri allegorici si affiancano i laboratori dedicati alle maschere presso il Museo Casa delle Marionette e le Artificerie Almagià così come lo spettacolo di burattini a Teatro del Drago. Una magia che vi incanterà per quasi un mese intero. 12, 18-19, 25-26 febbraio e 5 marzo.

 

Questa magica festa ci riporta anche indietro nel tempo, ai fasti e alle atmosfere di duchi e duchesse del ‘400 e ‘500. Siamo a Ferrara, dove in pieno clima rinascimentale viene reso omaggio ad Eleonora d’Aragona. Prima duchessa della città, il 3 luglio del 1473 fece il suo ingresso nel centro estense tra ali di folla festante e il suono delle campane. Al corteo e allo spettacolo di teatro di strada in onore di Eleonora d'Aragona si affiancano anche cene di corte, commedie teatrali, spettacoli a tema, balli in maschera e concerti, visite guidate nei musei ed attività per i più piccoli. Dal 23 al 26 febbraio.

 

Non ci spostiamo lontano se vogliamo fare un salto anche alla "piccola Venezia" per un Carnevale sull'acqua. Comacchio accende i suoi riflettori sull'acqua e sui suoi canali, i veri protagonisti di un'edizione che vede sfilare sì, rappresentazioni allegoriche, ma realizzate su barche che navigheranno i canali della città! 19 e 26 febbraio.

 

Torniamo in provincia di Bologna dove le occasioni per travestirsi e girare mascherati non mancano.

 

A San Matteo della Decima il 19 e 26 febbraio spegniamo la 129° candelina di un'edizione che rinnova ogni anno la contesa dell'agognato "Gonfalone storico di Re Fagiolo di Castella", il trofeo ispirato alla maschera locale. La sfida dei carri mascherati ha il suo culmine in piazza con lo spillo (al spéll, in dialetto bolognese): un'eclatante e inaspettata trasformazione dei carri che, mediante ingegnosi meccanismi scenici, si schiudono palesando il loro significato allegorico nascosto.

A pochi passi la festa continua con il Carnevale storico persicetano a San Giovanni in Persiceto. Viene condivisa la stessa tradizione, quella dello spillo, il momento in cui le coloratissime strutture architettoniche si trasformano in modo improvviso e spettacolare. Dalla tradizione ultracentenaria - quest'anno la festa giunge infatti alla 143° edizione - quello di San Giovanni in Persiceto è fra i più antichi e famosi carnevali del bolognese. Si svolge tradizionalmente nelle due domeniche antecedenti la Quaresima, il 19 e 26 febbraio, sotto il "segno" spiritoso e dissacrante della sua maschera tipica, il contadino Bertoldo.

Negli stessi giorni sfilano i carri anche a San Pietro in Casale. Il clou della festa è la lettura del "testamento" di Re Sandròn Spaviròn, la maschera tradizionale del borgo che dal lontano 1871 appassiona il pubblico con la sua pungente satira. E' questa l'occasione dell'anno in cui Sandròn rievoca in chiave scherzosa le persone che hanno fatto qualcosa di importante per il paese, sia in positivo che in negativo. Al termine del suo dissacrante testamento avviene l'incendio del fantoccio rappresentante la maschera. Lunedì 27 febbraio l'appuntamento è con il Carnevale dei Bambini.

 

Anche Imola rende omaggio all'arte delle maschere con il corteo in partenza domenica 26 febbraio dalla pista dell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari, per proseguire lungo viale Dante, via Mazzini e terminare in pieno centro storico. Oltre al concorso al Carnevale dei Fantaveicoli sono diversi gli eventi e le mostre fotografiche in programma, e i più piccoli troveranno anche il Carnevale dei Bambini e dei Ragazzi (martedì 28 febbraio) e i laboratori a loro dedicati.

 

Prosegui la sfilata più colorata e divertente dell'anno

 

Ultimo aggiornamento 06/02/2017

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