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Home Appennino e Verde Il Po nei luoghi della Bassa Lungo il Po nella Bassa piacentina

Lungo il Po nella Bassa piacentina

Il Po scorre lento nel territorio piacentino per oltre cento chilometri segnandone il confine settentrionale in un secolare connubio di storia e paesaggio e in un’identità squisitamente padana che poggia sul fascino di luoghi fluviali straordinari per atmosfere, cultura e ambienti naturali.

 

Inverno sul Po

 

Un ambiente unico, quello della Bassa, che comprende il fronte orientale dell’asta piacentina del Po, caratterizzato dalle fascinose nebbie autunnali ma anche dalla peculiare luminosità delle giornate soleggiate. Un paesaggio impareggiabile nel suo genere, dall’atmosfera incantata nella sua dimensione senza tempo e spazio.

Lungo le sponde, non solo castelli, non solo filari di pioppi lungo gli argini, ma un lento ed equilibrato immergersi in un insieme di storia, tradizioni e sapori genuini dove le rive parlano di natura, del solido ed ospitale vivere emiliano, del buon mangiare e del buon bere, della bella musica e del bel canto e delle colte e genuine tradizioni.

Un luogo dove il viaggiatore può incamminarsi lungo la Strada del Po e dei Sapori della Bassa Piacentina (www.stradadelpo.it) e perdersi tra ottimi salumi e formaggi. Degustati dopo aver visitato un castello o il centro storico di un borgo o aver percorso gli argini in bicicletta e magari aver ascoltato una “fola” del posto raccontata da un appassionato oste.

 

Monticelli - Castello PallavicinoLa strada prende il via da Caorso, difesa dalla sua Rocca oggi sede municipale, e prosegue con Monticelli d’Ongina, tipico borgo fluviale dal centro storico completamente porticato dove campeggia l’antico castello dei Pallavicino. Adornato della piccola ma preziosa cappellina affrescata dal Bembo, oggi ospita l’Acquario e il Museo Etnografico del Po.

 

La tappa successiva è quella di Castelvetro, caratteristico borgo della Bassa con la sua settecentesca chiesa di San Giovanni Battista che accoglie i visitatori e dove si può ammirare un cinquecentesco dipinto dell’Assunta di Vincenzo Campi. Attraverso un paesaggio rurale connotato da grandi cascine a corte aperta e da poderi e poderetti si giunge fino a Villanova sull’Arda e poi a Sant’Agata dove s’incontra Villa Verdi. La dimora del Maestro dalla maturità fino agli ultimi anni della sua vita, dagli interni intatti negli arredi e ricchi di cimeli, accoglie il visitatore fin dal suo grande e lussuoso parco di gusto romantico, progettato dal compositore stesso.

 

Oltrepassando le terre verdiane si arriva a San Pietro in Cerro, dove il massiccio castello, molto ben conservato, oltre le sue numerosissime sale riccamente arredate, oggi racchiude l’innovativo MIM (Museum in Motion) dedicato all’arte moderna, con più di cinquecento opere di maestri contemporanei, italiani e stranieri.

 

Dopo Besenzone, comune ricco di ville gentilizie a conferma della fiorente vocazione agricola è la volta di Cortemaggiore, città ideale del Rinascimento con il suo perfetto impianto rettangolare voluta dai Pallavicino e la splendida Collegiata di Santa Maria delle Grazie, il Convento dei Francescani e la pregevole chiesa della Santissima Annunziata. Magari fermandosi in occasione dell’ormai famoso mercatino dell’Antiquariato che si tiene ogni prima domenica del mese, da febbraio a dicembre.

In questo tratto di territorio il Grande Fiume è navigabile e tra natura e tradizioni è dolce lasciarsi cullare dal lento scorrere delle sue acque.

 

Dall'attracco di S. Nazzaro di Monticelli, con la motonave Calpurnia si può intraprendere una breve escursione e gustarsi un pranzetto in una trattoria tipica rivierasca, oppure prendersi comodamente il tempo per una navigata giornaliera, con sosta a Roncarolo, vicino a Caorso, paese rivierasco ricco di storie, tradizioni e leggende tutte legate al Po. In entrambi i casi, si costeggerà la splendida area naturalistica dell'Oasi De Pinedo, dove trovano rifugio varie specie animali che vivono lungo il grande fiume come, ad esempio, l'airone rosso, il falco di palude e la rana di Lateste. (www.piacenzaturismi.net)

 

Oppure si può partire la domenica con la motonave Rigoletto. Quando la portata d’acqua lo consente, oltre le località di Polesine Parmense, Gerre de' Caprioli e Cremona, raggiunge il Parco Fluviale di Isola Giarola nel tratto golenale nei pressi di Villanova sull'Arda. (www.vapensieroviaggi.com)

 

Qui le attività possono essere tante: una gita in bicicletta noleggiabile sul luogo o un’escursione a cavallo, una visita guidata ecologico ambientale per cogliere tutta la bellezza del parco; oppure un percorso vita per tenersi in forma o dedicarsi alla pesca sportiva o al birdwatching. Senza trascurare poi di fare una merenda nell’area attrezzata per picnic o assaporare i piatti tipici locali nei ristoranti e trattorie della zona.

Per informazioni turistiche:
Redazione di Piacenza

Ultimo aggiornamento 29/06/2017

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