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Trekking sull'Alta Via dei Parchi

Ambienti e luoghi luoghi di grande suggestione accolgono escursionisti e appassionati della natura lungo il più grande percorso di trekking sull'Appennino emiliano-romagnolo.

 

 

Su questo itinerario si incontrano panorami mozzafiato capaci di suscitare nel viandante che li percorre il senso di avventura per i vasti orizzonti, la natura selvaggia e le tracce storiche di antichi confini. Il percorso è adatto ad escursionisti esperti e curiosi, ma anche a tutti coloro che vogliono provare un'emozione insolita.

L’itinerario, svolto interamente in prima persona dallo scrittore bolognese Enrico Brizzi, si mostra nel film documentario “Alta Via dei Parchi. Viaggio a piedi in Emilia-Romagna”, a cura dello scrittore e Serena Tommasini Degna, fatto di immagini evocative, suoni e parole, dove la storia si intreccia con la quotidianità, dove antiche strade si scoprono sentieri insperati, dove crinali, praterie, laghi e foreste si confondono senza soluzione di continuità.

 

 

- Che cos'è l'Alta Via dei Parchi


L’Alta Via dei Parchi è un itinerario da percorrere a piedi lungo l’Appennino fra l’Emilia-Romagna, la Toscana e le Marche. Sono quasi 500 chilometri di salite e discese che riassumono in sé il meglio che le montagne appenniniche sanno offrire, circhi glaciali, laghi immersi nello splendore delle praterie d’alta quota, sterminate foreste e limpidi torrenti, rupi vulcaniche e falesie di gesso.

Otto sono i parchi attraversati dall'Alta Via: due nazionali: Appennino Tosco-Emiliano e  Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna; cinque quelli regionali: Alto Appennino Modenese, Valli del Cedra e del Parma, Corno alle Scale, Laghi di Suviana e Brasimone, Vena del Gesso Romagnola ed un parco interregionale: Sasso Simone e Simoncello..

- Chiunque può sperimentarlo, almeno per singole tappe.

 

Il percorso completo di 500 km è infatti suddiviso in 27 tappe. Si connette con l’Alta Via dei Monti Liguri al Passo della Cisa, con la Via Francigena a Berceto e con la Via Romea Peregrinorum al Passo di Serra. Il percorso interessa quindi anche la Toscana e le Marche; per la parte emiliano - romagnola ricalca quasi interamente il sentiero 00 e la GEA (Grande Escursione Appenninica) che interessano il crinale appenninico tra Emilia-Romagna e Toscana. In particolare, il tracciato coincide con la GEA quasi del tutto nel tratto emiliano dal Passo della Cisa a Monte Cavallo, con una piccola deviazione sul crinale per riprendere poi nelle Foreste Casentinesi. Per ogni tappa dell'itinerario sono indicate le strutture ricettive esistenti.

Il  tracciato è chiaramente individuabile dagli escursionisti grazie a un’apposita segnaletica coordinata (scarica il PDF) e completato da una serie di strutture a servizio dei visitatori. L’offerta di ecoturismo legato alle bellezze naturalistiche e culturali dei parchi si propone inoltre come una componente innovativa di vacanza che ben si accompagna con la visita alle città d’arte del territorio attraversato.

Gli escursionisti più rodati troveranno proposte di trekking che vanno dai due ai sette giorni e attraversano più tappe. Il loro comun denominatore è quello di raggiungere gran parte dei punti di accesso all’itinerario anche con i mezzi pubblici.

- Gli strumenti di comunicazione: tracciati GPS, App, depliant e materiale cartografico


Sul sito si trovano anche le tracce GPS delle 27 tappe che compongono l'itinerario. Ognuna è corredata di un file che può essere utilizzato con un dispositivo GPS da escursionismo per seguire il tracciato del sentiero in modo sicuro e preciso. I file si possono scaricare singolarmente, in formato GPX.

 

A supportare gli escursionisti è disponibile anche la app Maps4You (disponibile sia per Android che per Apple), un'applicazione gratuita che presenta una lista di mappe tematiche specifiche, e fra queste anche l’Alta Via dei Parchi e le Ciclovie dei Parchi, oltre a tutti i sentieri della Regione Emilia-Romagna, le Aree protette ed i siti di Natura 2000, gli Impianti sportivi, i Forni che producono pane a qualità controllata, i Chioschi e botteghe di piadina, oltre alle principali cartografie tecniche della Regione Emilia-Romagna.

 

E' disponibile anche un depliant scaricabile on line e distribuito gratuitamente nei centri visita dei Parchi, nelle strutture ricettive individuate come posti tappa e nei principali uffici informazioni regionali, che introduce alla scoperta dell’itinerario descrivendone le principali caratteristiche, gli ambienti e i Parchi attraversati, oltre che le 27 tappe in cui è suddiviso.

 

Per una conoscenza approfondita della Via e dei parchi da essa attraversati e per un trekking consapevole, sono in vendita online sull'Archivio cartografico regionale numerose pubblicazioni, reperibili anche presso i centri visita dei Parchi, i posti tappa e le principali librerie ed edicole. Le pubblicazioni annoverano la guida a colori “Alta Via dei parchi” di 192 pagine che racconta il percorso attraverso l’esperienza degli autori, Mario Vianelli e Sandro Bassi, con foto di alta qualità e approfondimenti storico-ambientali, informazioni pratiche con le caratteristiche dell’itinerario e le possibilità di accesso con mezzi pubblici, informazioni sulle strutture (rifugi, ostelli, alberghi, agriturismi, ecc.) individuate come posti tappa.  Non manca la cartografia escursionistica realizzata a copertura dell’intero itinerario e dell’area dei parchi: 8 carte dei sentieri in scala 1:50.000 con una base cartografica aggiornata. Meridiani Montagne ha pubblicato una monografia dedicata all’Appennino Tosco – Emiliano e in particolare all’Alta Via dei Parchi. E a ricordo della traversata c'è infine il taccuino Moleskine per l’escursionista, utile a imprimere pensieri, completo di pagine dedicate a citazioni sul camminare e di spazio dedicato ad accogliere i timbri dei posti tappa raggiunti con il simbolo del sentiero.

 

- Quando percorrere l'Alta Via dei Parchi


Per gli escursionisti più esperti e attrezzati durante il periodo invernale fino ai primi periodi primaverili, compreso inizio maggio, i tratti dal Passo della Cisa a Monte Cavallo e poi da Monte Falterona e Monte Fumaiolo a Carpegna sono percorribili con la consapevolezza che possono presentare neve, specie nel crinale sopra i 1400 metri di quota. Pertanto alcuni punti possono presentare difficoltà alpinistiche e sono affrontabili solo con idonea attrezzatura (scarponi rigidi e ramponi).

Il periodo più idoneo per pecorrere il crinale tosco-emiliano è a partire da fine maggio - inizio giugno a seconda dell'andamento neve.

Per restare aggiornati sulla situazione meteo si può consultare l'ARPA regionale, tenendo presente tuttavia che nel primo periodo primaverile il rischio di nevicate improvvise in quota è sempre possibile.

Il tratto emiliano è percorribile preferibilmente in estate a partire dalla metà di giugno, quando le fioriture in quota sono ancora splendide, e in autunno, che regala splendide giornate con le praterie a mirtillo che si colorano di rosso.

Qualora un escursionista volesse percorrere per intero l’Alta Via dei Parchi da Berceto a Carpegna nel verso indicato va tenuto presente che le tappe da Le Selve a Marradi (15, 16 e 17) e poi dal Monte Fumaiolo a Carpegna (26 e 27) d'estate rischiano di essere molto pesanti a causa del caldo. E' preferibile quindi per questi tratti evitare i mesi di luglio e agosto e scegliere il periodo di primavera.

 


- Dove pernottare e i collegamenti lungo l'Alta Via dei Parchi


Sul portale Ambiente ER è possibile consultare l'elenco, filtrabile per tipologia di struttura e provincia (sia in Emilia-Romanga che in Toscana che nelle Marche), delle strutture ricettive presenti per tutti i posti tappa dell'Alta Via dei Parchi. Per tutte le strutture ricettive occorre sempre verificare l’apertura specialmente durante la settimana, perché la maggior parte è aperta i weekend e nel periodo giugno – settembre, mentre nei restanti periodi solo su prenotazione.

Per chi desidera pernottare in tenda invece sono consultabili le indicazioni sul bivacco con tenda.

Infine, per ogni tappa sono disponibili i collegamenti sul come arrivare e tornare dai posti tappa con i mezzi pubblici o con taxi privati.

 

Scarica la App Maps4You

 

 

Link utili e informazioni

Alta Via dei Parchi - Ambiente ER

Appennino e Verde


Il film - documentario “Alta Via dei Parchi, viaggio a piedi in Emilia-Romagna”

Teaser del documentario e Trailer

1° pillola - L'incontro di Enrico Brizzi con Francesco Guccini

2° pillola -  Vento e sorprese... passeggiando la natura ti viene incontro

3° pillola - il lupo, l'animale più amato e chiaccherato dell'appennino

4° pillola - Ricordi di passate escursioni e immancabili avventure in montagna

5° pillola - "La più bell'arte che sia è la gagliofferia.."


Opportunità, escursioni e visite guidate nel verde

Ultimo aggiornamento 11/04/2017

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