Forlì - Cesena. Le tele romagnole
Provincia di Forlì - Cesena
Gambettola, Santa Sofia, Forlì, Castrocaro e Cesenatico sono fra i luoghi di Romagna dove è possibile incontrare i protagonisti di un’arte che si è mantenuta viva fin dal suo esordio.
Le tele romagnole stampate ebbero una notevole diffusione fino agli inizi del '900, poi caddero in disuso.
Prima che la tecnica delle tele romagnole stampate fosse riscoperta, i materiali utilizzati, come gli stampi in legno di pero in uso già alla fine del ‘700, colori ottenuti dalla ruggine, canapa coltivata nei campi e tessuta dai telai casalinghi, giacevano nelle botteghe dei vecchi tintori.
A ridar vita a queste industrie, e talvolta a salvarle dalla distruzione, e decretare il successo dei nostri giorni, che associa le tele stampate all'immagine stessa della tradizione romagnola, hanno dato un contributo determinante l'impegno e la passione delle stamperie che non derogano al metodo tradizionale.
A Gambettola un laboratorio prestigioso, fondato nel 1826, si tramanda l’arte da padre a figlio, addirittura fino a 5 generazioni.
Oggi le tintorie sono molto attive e le ruvide tele di canapa lavorate sui telai e impresse a ruggine compaiono anche nei lussuosi negozi di città italiane ed estere, conquistando così un posto di rilievo nel mercato dell’artigianato tipico.
Malgrado si siano fatte avanti nuove tecniche a basso costo, il metodo tradizionale della stampa a mano è tutelato dall’Associazione Stampatori Tele Romagnole che con il suo marchio difende la produzione artigianale dalle imitazioni industriali e ne diffonde la cultura salvaguardando le caratteristiche originali della tradizionali tele.
Località:
Siti di interesse:





