Reggio Emilia. Il ricamo canusino
Provincia di Reggio Emilia
Settore di particolare importanza per l'artigianato artistico che si rifà agli antichi stili dell’Ars Canusina è quello del ricamo, le cui zone di produzione e vendita sono Reggio Emilia e i paesi di Casina e San Polo.
Il ricamo canusino si richiama alla tradizione matildica che riprende i fregi e gli elementi decorativi dei monumenti del territorio.
I motivi iconografici caratteristici, ridotti a repertorio grafico dalla dott.ssa Bertolani Del Rio negli anni ‘30, sono oggi oggetto di insegnamento per la produzione di tessuti ricamati, conseguendo ampi riconoscimenti.
I tessuti più idonei impiegati per questi ricami sono il lino “Assisi”, la seta ed il bisso di lino. I filati devono essere adeguati al tipo di tessuto prescelto; i colori, attraverso l’uso delle sfumature, donano al ricamo l’effetto cromatico che, nella pietra, era dato dal bassorilievo.
Le preferenze vanno alle calde tonalità del marrone che ricorda le foglie secche, al ruggine rubato agli utensili in rame, al verde del sottobosco appenninico.
La tecnica utilizza in modo originale alcuni dei più tradizionali punti del ricamo: il punto erba, il punto quadro, il punto smeraldo, vari punti di fondo, il punto annodato.
All’Associazione “Reggio Ricama” va il merito di aver recuperato e divulgato, l’arte tradizionale del ricamo matildico, seguendo le norme codificate dell’Ars Canusina.
L’associazione, oltre ad organizzare corsi per l’insegnamento, cura esposizioni di manufatti ricamati.
Località:
Siti di interesse:





