Modena. Organi a canne, pianoforti, strumenti a fiato e liuteria
Provincia di Modena
Modena occupa una posizione preminente in regione per il numero di imprese che si occupano della produzione, della riparazione e del restauro di strumenti musicali. Generalmente si tratta di attività portate avanti dal solo titolare in modo artigianale.
Alcune di queste imprese possono essere considerate parte della storia produttiva della città, perché sono attive dall’inizio del secolo e i loro titolari sono eredi di famiglie che da due o tre generazioni si occupano di strumenti musicali.
Gli artigiani scelgono, acquistano e fanno stagionare, in propri locali, i legni che poi utilizzano per produrre gli strumenti. Si tratta di legni particolari, stagionati da un minimo di dieci a un massimo di venti anni. L’acquisto e la stagionatura costituiscono la peculiarità dell’attività stessa.
In città sono presenti imprese artigiane che si occupano di strumenti a fiato, pianoforti e organi a canne. Questi ultimi sono collocati di frequente nelle chiese del territorio e gli artigiani si occupano della loro manutenzione, oltre a costruire organi nuovi.
Nel campo degli strumenti a fiato e dei pianoforti, la peculiarità del lavoro artigianale consiste nella messa a punto e nella registrazione degli strumenti affinché sia garantita la qualità del suono.
E’ da ricordare infine il prezioso lavoro dei liutai che si dedicano alla costruzione e al restauro di chitarre e mandolini, sia antichi che moderni.
Località:
Musei pertinenti:
- Biblioteca Estense Universitaria
- Cantieri Cantelli
- Galleria Estense
- Museo Benedettino Nonantolano e Diocesano di Arte Sacra
- Museo Civico d’Arte
- Museo degli Strumenti Musicali Meccanici - Musei del Castello





