Emilia-Romagna è un mare di sapori
Ben 90 gli appuntamenti della manifestazione che dai Lidi di Comacchio fino a Cattolica trasformeranno le spiagge della Riviera in passerelle del gusto, dal 16 luglio al 18 settembre.
Tanti gli spettacoli, i giochi, il divertimento. C’è Pellegrino Artusi, padre della gastronomia italiana, di cui ricorre il centenario della morte. Ci sono i garibaldini con Ciceruacchio, il fedele compagno di Garibaldi, vittima delle armi austriache lungo la Trafila, che con l’eroe dei due mondi si imbarcò proprio a Cesenatico.
E soprattutto ci sono le eccellenze enogastronomiche dell’Emilia Romagna, patrimonio di qualità del “made in Italy”. Perché i veri protagonisti della manifestazione saranno proprio loro, i prodotti tipici e, con essi, la cultura e l’identità del territorio emiliano-romagnolo.

Questi si chiamano prosciutti di Parma e di Modena, parmigiano reggiano, mortadella di Bologna, aceti balsamici di Modena e Reggio Emilia, salumi piacentini, pesche e nettarine della Romagna, lambrusco, sangiovese e albana di Romagna, pignoletto, gutturnio e tanti altri gustosi compagni di viaggio come la piadina e la “ciupeta” ferrarese.
Un ricco paniere di eccellenze, dunque, in una terra che ha saputo valorizzare le proprie tradizioni e i propri prodotti. Lo testimoniano i 33 prodotti Dop e Igp, le 20 denominazioni di qualità del vino, le 15 Strade dei sapori, i 15 Presidi Slow Food, i 19 Musei del gusto, i 256 prodotti della tradizione presenti nell’Atlante ministeriale.
Tutto il programma sul sito: Un mare di sapori




