La via artusiana tra Romagna e Toscana
Immaginiamo un viaggiatore curioso e buongustaio deciso a carpire i sapori delle genti e dei luoghi incontrati. Immaginiamo una strada con piatti genuini e schietti sulle tavole di casa. Immaginiamo ancora quella persona, come un alchimista, indaffarata in cucina a ricostruire i gusti e affidare a una penna la memoria di un modo di vivere e di una cultura antica.
Ed ecco materializzarsi il ritratto di Pellegrino Artusi, forlimpopolese di nascita e fiorentino d’adozione, appassionato cultore e codificatore di ricette casalinghe di gran parte d’Italia di fine ottocento, ma soprattutto della sua Romagna e della altrettanto sua Toscana.
A 100 anni dalla morte del grande gastronomo e divulgatore della lingua italiana, grazie ai suoi ricettari, Forlimpopoli e Firenze ne celebrano l’opera e l’insegnamento con un prestigioso calendario di iniziative che faranno assaporare al moderno viaggiatori quei luoghi e quelle pietanze che un tempo stregarono Pellegrino Artusi.
La strada è la Statale n° 67, la mitica via del Muraglione, passaggio obbligato fra Romagna e Toscana, ma anche cuore di una Romagna-Toscana dai confini fluttuanti lungo il corso della storia.
Attorno, altre vie e magnifiche vallate dove i ristoranti e le osterie sembrano case aperte, ambienti familiari, e dove il padrone di casa offre per primo se stesso assieme ai piatti preparati con cura.
Un percorso avvincente che prende per mano il viaggiatore e lo accompagna a gustare le ricette di Artusi lungo le strade che confluiscono al Muraglione e si fondano con le proposte artistiche e naturalistiche dei posti.
Tutti gli itinerari e le proposte turistiche, i piatti e le ricette sul sito
www.pellegrinoartusi.it
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La via artusiana.pdf




