L'aceto balsamico tradizionale
Questo prodotto d’eccellenza rappresenta la storia, la cultura e la tradizione gastronomica degli antichi territori del Ducato Estense, le attuali Province di Modena e Reggio Emilia. La sua esistenza infatti è dovuta alle particolari caratteristiche climatiche del territorio non meno che al susseguirsi degli eventi storici che l’hanno interessato.

Già al tempo dei Romani la zona era ben conosciuta per la sua attività viticola. Ed è proprio il mosto cotto, da cui si ricava l’aceto balsamico, grazie a un lungo processo di fermentazione e invecchiamento, a conferire al prodotto il suo caratteristico aroma.
Considerato come parte del patrimonio familiare, era buona norma arricchire un tempo la dote delle nobildonne che si maritavano con vaselli di aceto balsamico pregiato e batterie di botticini dal contenuto prezioso. Degno omaggio di re e principi fin dal Rinascimento, il Balsamico delle Abetaie Estensi era rinomato fra le aristocrazie europee.
Conservato nei sottotetti e curato amorevolmente di generazione in generazione, era stimato come Panacea, in grado di curare tutti i mali.




