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Malfatti al vaporino

Piatto povero della tradizione contadina emiliano-romagnola. Nelle campagne bolognesi veniva servito in una zuppiera di terracotta, con coniglio alla cacciatora e patate al forno.

Difficoltà: media

Ingredienti: 3 uova, 350 g di farina, 150 g di pancetta fresca, 1 piccola cipolla, sale, pepe, 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro. Dosi per 6 persone.

Preparazione: fate un battuto con la cipolla e la pancetta, fatela ben rosolare, aggiungete acqua e il concentrato di pomodoro. Lasciate bollire il soffritto per almeno un’ora. Nel frattempo, mettete la farina a fontana sulla spianatoia, rompeteci le uova, un pizzico di sale e fate un pane molto sodo: tagliatelo poi a grosse fette e lasciatele esposti all’aria per asciugare. Una volta asciutte, tritatele con un coltello o una lunetta, ottenendo così i malfattini, grandi circa come una metà di un chicco di riso, facendoli passare da un vagliettino. In alternativa, si possono grattugiare direttamente dal pane intero. Aggiungete al soffritto tanta acqua, quanta ne che serve ad ottenere un brodo (matto), regolate di sale e cuocetevi i malfattini che andranno serviti ben caldi.

Note: un tempo l’impasto si faceva anche solo con acqua e farina, senza le uova, per risparmiare.

Vino Consigliato BiancoPinot Bianco dei Colli bolognesi

Ricetta segnalata da: Federica Fabbri - Bologna

Ultimo aggiornamento 04/05/2011

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