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Tardura

La “tardura”, in dialetto romagnolo significa “tritatura”. Con questa antica minestra, veniva solennizzata la Pasqua. A volte era offerta ai parenti e agli ospiti, in occasione di una nascita.

Difficoltà: facile

Ingredienti: Per 6 persone: 6 uova, 100 gr. di pangrattato (facoltativo), 150 gr. di parmigiano grattugiato, un pizzico di sale, due pizzichi di noce moscata.

Preparazione: La preparazione è molto semplice, e non ci sono problemi legati alla consistenza dell'impasto. Si inizia amalgamando tutti gli ingredienti, poi si mette sul fuoco una pentola con circa due litri di brodo di carne. Al bollore, si aggiunge l'impasto e si mescola per alcuni minuti. Se fatta bene, la tardura si sfalderà nel brodo raggrumandosi in piccoli pezzi di colore giallo.

Vino Consigliato RossoSangiovese di Romagna

Ricetta segnalata da: Redazione Turismoforlivese

Ultimo aggiornamento 30/03/2017

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