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Coniglio in porchetta

La zona di diffusione è la prima periferia e la campagna del cesenate. Si serve con contorno di patatine fritte, melanzane e pomodori al forno oppure gratinati, bietole lessate, ecc... Il vino è rosso in inverno, bianco frizzante in estate.

Difficoltà: difficile

Ingredienti: 1 coniglio intero, meglio se grosso e non di allevamento intensivo, vecchio di 4 mesi, 1 kg di polpa di manzo o di vitello, oppure lonza di maiale macinata, sale, pepe, aglio, rosmarino, finocchio selvatico, fettine di pancetta sottili (facoltativo), olio e strutto. Dosi per 6/7 persone.

Preparazione: disossate il coniglio, oppure fatelo fare al vostro macellaio, partendo dalle zampe posteriori; le ossa vanno conservate per aggiungerle al rotolo di carne, durante la cottura, per insaporire meglio il tutto. Durante questa operazione, il coniglio va mantenuto il più possibile nella sua interezza, senza dividerlo a metà, steso su un tagliere, condito con sale e pepe e, soprattutto, finocchio selvatico (due rametti interi) e, a piacere, aglio e rosmarino. Volendo potete coprire il tutto con alcune fette sottili di pancetta e con il fegatino del coniglio, tritato finemente. Stendete poi la carne macinata e avvolgete la carne di coniglio su se stesso, formando un rotolo, che legherete con spago da cucina. Ungete una teglia con olio o strutto e adagiatevi il rotolo, copritelo con 2 o 3 pomodori e infornate a 180°, avendo cura di girare ogni tanto la carne. Dopo circa due ore il coniglio dovrebbe essere cotto. Lasciatelo raffreddare, tagliatelo a fette allo spessore desiderato e servitelo.

Vino Consigliato RossoSangiovese di Romagna

Ricetta segnalata da: Sara Civinelli - Cesena

Ultimo aggiornamento 30/03/2017

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