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Salama da sugo ferrarese

Salaminadasugo.jpgLa “Salama da sugo ferrarese” è da oltre cinquecento anni il prodotto principe della gastronomia ferrarese. Inizialmente pietanza forte nei pranzi ducali, in seguito divenne alimento dei contadini di molte zone del ferrarese - che ne rimangono i più genuini depositari - ed infine piatto delle grandi occasioni e circostanze della vita dei ferraresi. Ancor oggi l’insaccato è prodotto dai norcini nei propri laboratori e stagionato in locali idonei usando le carni povere del maiale - come il guanciale, il capocollo, la pancetta, il fegato, la lingua - meticolosamente mescolate a mano con spezie naturali e innaffiate con abbondante vino.

Difficoltà: facile

Ingredienti: 1 salama da sugo.

Preparazione: come operazione preliminare, la salama va messa a bagno in acqua tiepida per una notte, per ammorbidire le incrostazioni esterne, che vanno poi delicatamente spazzolate. Deve quindi essere immersa, meglio se avvolta in una pezzuola di telo fine, in una pentola d'acqua, ma senza farle toccare il fondo; uno stecco di legno appoggiato ai bordi sosterrà la salama col suo stesso spago. L'acqua della pentola va fatta bollire a fuoco lento per altre 4 ore, rabboccando quando è necessario, ma senza fare perdere il bollore. La vescica non deve spaccarsi. Una volta cotta, la si libera dallo spago e la si incide all'apice, ricavando un'apertura che permetta di raccogliere il morbido impasto col cucchiaio. Se non è servita fredda, è consigliato tagliarla a spicchi. L'ideale, comunque, è presentarla caldissima, accompagnata da purea di patate.

Vino Consigliato RossoFortana del Bosco Eliceo DOC

Ultimo aggiornamento 25/09/2017

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