Bologna Ferrara Romagna - Le antiche vie d'acqua.
Dall'Appennino bolognese alla Pianura ferrarese
E' una terra ricca di suggestioni questa fra Bologna e Ferrara. Le ippovie e i sentieri cavallabili partono dall'Appennino o comunque da zone collinari e approdano in prossimità di quella grandiosa e spettacolare oasi ambientale che è il Parco del Delta del Po. I periodi migliori per una passeggiata a cavallo in questa zona sono la primavera e l'autunno. Molte le specialità da assaggiare: il pane ferrarese (la famosa coppia), i cappellacci di zucca, la salama da sugo e naturalmente l'anguilla cucinata in tutte le maniere.
Due le proposte di percorsi:
- da Monteveglio a Lido delle Nazioni attraverso Zenerigolo, Portomaggiore e Savarna con due possibili alternative da Calderino a Zenerigolo (20 km) e da Sasso Marconi (Lagure) a Zenerigolo (43 km);
- da Castel dell'Alpi a Savarna di Ravenna attraverso Rastignano e Vedrana di Budrio con cinque possibili alternative da Campeggio a Ca' di Bazzone (20 km), da Ca' di Bazzone a Vedrana di Budrio (35 km), da Castel S.Pietro (Liano) a Vedrana di Budrio (35 km), da Castel del Rio a S.Agata sul Santerno (50 km), da S.Agata sul Santerno a Savarna (35 km).
Monteveglio - Lido delle Nazioni: da Monteveglio a Zenerigolo (San Giovanni in Persiceto): 15 km (1 giornata)
A Monteveglio non si può perdere una visita alla celebre Abbazia matildica. E anche qualche acquisto di vini DOC della zona (qui c'è anche la sede del Consorzio vinicolo). A cavallo poi si parte dall'agriturismo contrassegnato dal numero 1 e si costeggiano le sponde del fiume Samoggia, immersi in grandi spazi confinanti all'orizzonte. Dopo alcune ore di marcia, continuando a tenere dietro le spalle i monti appenninici, si arriva all'affluenza del torrente Lavino (in località Forcelli). A Zenerigolo è possibile fermarsi per una breve e piacevole sosta. San Giovanni in Persiceto, tipico paese emiliano vale una visita, anche per assaggiare le specialità gastronomiche bolognesi, a cominciare dal tipico antipasto di crescentina e salumi.
Monteveglio - Lido delle Nazioni: da Zenerigolo a Portomaggiore: 65 km (1 giornata)
Il viaggio riprende da Zenerigolo. In breve si raggiungono gli altissimi argini del fiume Reno dai quali si può ammirare l'immensa distesa di campi coltivati a frutteto e a vigna. Si procede sui verdi prati degli argini con buona andatura. Nel percorso si passano i centri storici di Cento, Poggio Renatico ed i caratteristici paesini che si snodano lungo le rive del fiume. Non è difficile avvistare nel territorio le antiche torri di guardia. A proposito di Cento, é la patria del pittore Guercino: i suoi dipinti sono conservati nell'importante Pinacoteca civica. Il centro storico è ricco di belle strade porticate, palazzi e chiese. Questa è anche la zona di un insaccato tipico e particolarissimo, prodotto nella intera provincia di Ferrara: la salama da sugo. Si arriva così al C.T.E. La Casetta (Portomaggiore) dove è possibile alloggiare in scuderia i cavalli ed albergare i cavalieri.
Monteveglio - Lido delle Nazioni: da Savarna a Lido delle Nazioni: 40 km (1 giornata)
Il viaggio riprende dolcemente e si insinua in un paesaggio palustre, con frequenti affioramenti di acqua, ricco di flora rara e fauna caratteristiche. Molte le specie avicole che qui vivono e nidificano. Il Delta del Po è caratterizzato da valli di acqua dolce e salmastra e da una natura che in vaste zone è rimasta assolutamente incontaminata. Si arriva così a Savarna. Il punto d'appoggio nell'area del Parco del Delta è il Centro Ippico Spiaggia Romea, a Lido delle Nazioni, in prossimità delle splendide distese d'acqua di Valle Bertuzzi e del Lago delle Nazioni.
Castel dell’Alpi - Savarna di Ravenna: da Castel dell'Alpi a Rastignano Cartiera di Sesto: 30 km (1 giornata)
Gli equituristi che vogliono provare altre ippovie, possono scegliere per esempio la tratta Monteveglio - Lido delle Nazioni. Parte da Castel dell'Alpi, si snoda lungo i crinali e le sponde del fiume Savena nel tratto di Rastignano Cartiera di Sesto. Si arriva così all'affluenza col torrente Idice. Un percorso interessante perché si snoda in un paesaggio collinare e ricco di boschi. Quando si arriva in prossimità di Bologna ecco la Vena del Gesso con i tipici e spettacolari calanchi di carattere argilloso. Il centro del Parco regionale dei Gessi bolognesi e Calanchi dell'Abbadessa organizza visite guidate e discese nelle grotte sotterranee dei Gessi.
Castel dell’Alpi - Savarna di Ravenna: da Rastignano a Vedrana di Budrio: 30 km (1 giornata)
La cavalcata comincia costeggiando il torrente Idice. Sulla sponda destra si trova la località di Vedrana di Budrio. Volendo ci si può fermare a vedere la chiesa, dedicata a Maria Annunziata (sec. XI o XII). Ancora più antica è la romanica Pieve di Budrio, poco lontano. La cripta della chiesa appartiene addirittura alla primitiva chiesa plebana dei santi Gervasio e Protasio (Alto Medioevo). All'interno c'è una grande croce di marmo del IX sec. dopo Cristo. La cavalcata continua attraverso le pianure bolognesi fino all'allacciamento alla tratta Monteveglio - Lido delle Nazioni nei pressi di Bastia.
Castel dell’Alpi - Savarna di Ravenna: da Vedrana di Budrio a Savarna di Ravenna: 45 km (1 giornata)
Ci sono poi altri percorsi in mezzo alla natura che partono dall'Appennino. Tra questi ricordiamo quello che parte dal Parco della Martina (Santuario di Campeggio). L'itinerario scende lungo il fiume Idice. Poi si ricollega, in corrispondenza dell'affluenza del Savena, proprio al percorso che da Castel dell'Alpe costeggia l'argine. Lungo questo tragitto vale sicuramente la pena fare piccole soste e visitare i borghi collinari di Monterenzio, Bisano e il Monte delle Formiche. Si arriva così a Castel Del Rio, cittadina medioevale con tanto di imponente maniero appartenente alla nobile casata degli Alidosi. Famoso è il ponte Alidosi, capolavoro ingegneristico a "schiena d'asino". La produzione più pregiata di queste terre è la castagna tipica, molto più grossa del normale a cui è dedicato addirittura un nuovissimo museo. A cavallo è poi interessante seguire il fiume Santerno che dà il nome alla valle circostante e che si allunga attraverso le pianure fino a congiungersi con il percorso nelle Valli di Comacchio dopo Argenta.
Punti tappa
Azienda Agrituristica "La Stadira"
via Acqua Fredda, 17
tel./ fax 051.831429
Chiusura a gennaio
B&B "Cà dei Cigni"
via Poggio, 39
tel. 051.823391- cell. 3472821704 e 3355684675
Chiusura dal 10 luglio al 31 agosto, dal 15 al 31 settembre, da metà dicembre a metà gennaio
Centro Turismo Equestre "La Casetta"
via Cà Rossa, 12
cell. 3396528387 - fax 0533.51316
Allevamento "La Torre"
via Chiesa vecchia, 9
tel. 0544.532189
C.I. "Spiaggia Romea"
viale Oasi, 2
tel. 0533.355366 - fax 0533.355113
Chiusura albergo: dal 20 settembre al 20 maggio;
Azienda Agrituristica C.I. "Sasso Rosso"
Località Sasso Rosso, 64/1
tel./ fax 051.6771802
Chiusura da gennaio a marzo; chiuso il lunedì e la domenica sera
Azienda Agrituristica "Le Braine"
Località Le Braime, 179
tel./ fax 051.6778179
C.T.E. "Noble Lion"
via Coltermine, 5
cell. 3482334303
C.I. "El Paso"
via Del Bosco, 109
tel. 051.6519884
Chiusura da fine agosto
B&B "Locanda di Monterone"
via Piombarola, 6
tel. 051.6288619
Chiusura da metà dicembre a metà marzo
Associazione Sportiva Sesto Campazzo
via Verdi, 21
cell. 3393772902
A.I.A. Sport
via Jussi, 141 (presso G.E.S.E.)
cell. 335365970 - fax 051.6241338
Chiusura da metà giugno a metà settembre
B&B "Il Borgo"
via Liano, 4231
tel./ fax 051.6942042
Chiusura dal 1 febbraio al 30 luglio, dal 6 settembre al 15 dicembre
15 - Vedrana - Budrio BO
Azienda Agrituristica C.I. "Montefano"
via S.Donato, 3/3
tel. 051.6929096
Chiusura il lunedì




