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Home Le sagre e feste del cibo in Emilia Romagna. L'enogastronomia di fine estate 2017

Le sagre e feste del cibo in Emilia Romagna. L'enogastronomia di fine estate 2017

In Emilia Romagna il mese di settembre fa rima con enogastronomia!

 

Il clima si fa più mite e si presta come atmosfera ideale per vendere e comprare i prodotti della terra o per radunarsi intorno alle pietanze tipiche della tradizione, preparate secondo ricette tramandate nei tempi e i cui ingredienti sono ottenuti grazie alla cura degli abili coltivatori, allevatori e agricoltori delle nostre terre, tanto apprezzate in tutto il mondo come madri gravide di buon cibo e buon vino.

 

Fino al 10 settembre Parma ci regala il suo festival più importante dedicato al Prosciutto di Parma. La specialità di questo evento è quello di permettere le visite guidate agli stabilimenti di produzione e scoprire in diretta come nasce il prodotto. L’intera settimana è piena di incontri dedicati al cibo, laboratori, degustazioni guidate, aperitivi in musica, ospiti a sorpresa e spettacoli. Al corner del pane potrete scoprire qual è il pane ideale per accompagnare l’illustre prosciutto.

 

 

Nel piacentino, per tutte le domeniche di settembre il Valtidone Wine Fest vi guida lungo un percorso fra Borgonovo Val Tidone, Ziano, Nibbiano e Pianello alla scoperta dei vini della Val Tidone. Qui potrete aggirarvi nel centro di questi deliziosi borghi della valle con il vostro bicchiere di vetro che vi verrà fornito all’ingresso del Fest.
Il meglio della cucina tipica piacentina si abbinerà ai vini esaltandone il profumo, il colore e il sapore. 3, 10, 17, 24 settembre.

 

Nelle stesse domeniche il Castello di Gropparello (Pc) è invece il protagonista della festa dell’uva. Degustazioni di vini DOC locali per “i grandi” e pigiatura dell’uva per “i più piccoli” si collocano dentro un ambiente davvero suggestivo, con un panorama che sovrasta le dolci terre coltivate a vigneto della Val Vezzeno.

 

A Cervia la secolare tradizione del sale ricorda settembre come mese conclusivo di una stagione di duro lavoro per le famiglie dei salinari che, dopo la rievocazione della rimessa, chiamata “armesa de sel”, ancora oggi danno vita a un brulicare festoso di gente come allora. Ogni anno dall’antica burchiella, la tradizionale imbarcazione per il trasporto del sale, vengono scaricati a terra circa 100 quintali di sale con il supporto degli antichi strumenti. Il sale poi, anziché essere stoccato come un tempo, viene distribuito oggi ai presenti. 7-10 settembre.

 

Sempre nel weekend del 10 settembre l’odore del buon cibo vi porta anche a Castel San Pietro Terme (Bo) dove, insieme al Palio delle macchine spinte a mano si accompagna l’assaggio di castrato in tutte le sue varianti castellane. A Sasso Morelli di Imola potrete invece aggirarvi fra postazioni food dislocate per tutto il borgo e il laboratorio di norcineria con la scuola di cucina.

La festa della piadina ha sede fissa a Bellaria Igea Marina (Rn), dove il percorso di sapori, dagli accostamenti inconsueti e decisamente alternativi, è accompagnato da appuntamenti musicali nelle osterie, gare fra Azdore a suon di mattarello per l’assegnazione dell’ambito trofeo della Piada più buona dell’anno, osterie, prodotti tipici, artigianato, musica e spettacoli. 8-10 settembre.

 

 

I sapori d’oltralpe sbarcano invece a Santarcangelo di Romagna, e alla “Festa Bavarese” la Romagna incontra la Baviera. Cucina tipica come stinco di maiale, wurstel, carne alla griglia, crauti, brezel si accompagneranno a birre come l’esclusiva Paulaner, il tutto da gustarsi a ritmo di musica, canti e balli in compagnia della Gibierfest Band. 7-10 settembre.


Se a farci brontolare lo stomaco è invece la fame di prodotti del sottosuolo, ecco che la scelta è davvero ampia.

 

Non lasciatevi scappare la Fiera nazionale del Fungo Porcino di Albareto, dall’8 al 10 settembre, dove si riunisce il meglio degli stand enogastronomici e dove assisterete a show cooking con blogger e chef di livello nazionale ma anche convegni, mostre, intrattenimenti per tutta la famiglia. Oltre allo street food, dentro a un grande ristorante verranno serviti menù a base del pregiato fungo porcino, che potrà essere accompagnato a birre artigianali o vini del territorio. E per divertirsi in compagnia vi attende il magico luna park.

 

Il fungo porcino sarà protagonista anche a Sant’Annapelago e Pievepelago, nell’appennino modenese. Qui, oltre a stand espositivi e gastronomici, degustazioni e musica, si terrà il concorso per il fungo più pesante. Fra gli incontri speciali è in programma "Schiitake fungo della salute dall'Oriente all'Appennino", un fungo terapeutico della medicina orientale, coltivato proprio in Appennino; e l’incontro degustazione "Dal fungo alla birra" con intervento del mastro birraio del Birrificio White Dog. 16-17 settembre.

 

A San Giorgio Piacentino la festa del fungo continua fra prelibatezze e tanta musica. Quindici coppie di esperti cercatori provenienti da altrettanti comuni del Piacentino si sfideranno nell'originale Palio del fungaiolo. Vincerà la gara chi trova il fungo più grosso o chi presenta la composizione di funghi più bella. 15-17 settembre.

 

Per gli amanti dell’”oro nero e bianco” il navigatore va puntato in direzione Castel del Rio (Bo). La sagra del Tartufo festeggia il pregiato prodotto con appuntamenti di musica, ballo, spettacoli per adulti e per i più piccoli, dimostrazioni di cerca del tartufo. 16-17 settembre.

 

Un ottimo abbinamento dei frutti del sottosuolo potrete farlo a Novafeltria, nell’entroterra riminese, dove verrà cucinata in abbondanza la classica polenta. Ogni domenica alla “31° Sagra della polenta e dei frutti del sottobosco” saranno cucinate le ricette più buone e più tipiche del territorio, una vera gioia non solo per il palato ma anche per gli occhi. 17, 24 settembre e 1 ottobre.

 

Fa da ponte al mese di ottobre la celebre sagra dell’Anguilla. Dove gustarla se non nella “piccola Venezia” emiliano-romagnola chiamata Comacchio? Fra ponti e canali, case colorate, ristorantini tipici e odore di pesce fresco lasciatevi incantare dalla dimostrazione di mestieri antichi come la pesca in valle e la spiedatura all’interno degli storici camini della Manifattura dei Marinati, dalle escursioni in barca nei canali cittadini – dove provare l’esperienza di condurre una ‘batana’, la tipica imbarcazione comacchiese – fino alle lezioni di cucina ed alle degustazioni guidate ai ‘doc delle sabbie’. 30 settembre - 1 ottobre, 7-8 e 14-15 ottobre.

 

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Ultimo aggiornamento 15/09/2017

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