Brisighella

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Brisighella si trova sulle colline dell'Appenino Tosco-Romagnolo, lungo la Valle del Lamone, a 40 km da Ravenna e sulla linea ferroviaria Faenza-Firenze.


Perché visitarla

Brisighella è un borgo medievale, incastonato tra le rocce del Parco della Vena del Gesso Romagnola, un ambiente naturale ricco e variegato che ha plasmato la storia di questa località, oggi Patrimonio dell'Umanità UNESCO. Vicoli acciottolati, case colorate e piccole piazze dove passeggiare con calma, tra botteghe, osterie, ristorantini, in un'atmosfera calda e accogliente.

I principali monumenti e il centro sorgono a diretto contatto con le pareti e gli speroni di gesso, dove si aprono viste panoramiche incredibili sul paesaggio circostante, fatto di uliveti, calanchi, grotte, doline boschi e affioramenti di gessosi.

Brisighella è uno dei Borghi più Belli d'Italia, meta di un viaggiare lento e consapevole, tra cammini storici, itinerari culturali e percorsi sportivi indimenticabili, da percorrere a piedi o in bicicletta.

Tappa ideale per una vacanza sostenibile tra natura, cultura e prodotti a km0, Brisighella è certificata Bandiera Arancione del Touring Club Italiano. 

Una terra ricca di eccellenze enogastronomiche, dove l’olio extravergine di oliva DOP rappresenta il fiore all’occhiello, racchiudendo in sé tutto il sapore autentico e generoso di queste colline.


Quando andarci e cosa vedere

La tradizione gastronomica locale offre in ogni momento dell'anno l'occasione di visitare Brisighella. Qui la cucina e gli eventi che la celebrano seguono il ritmo delle stagioni: da primavera, con le primizie della collina, all'autunno, per osservare da vicino la raccolta delle olive e gustare l'olio nuovo.

Da marzo a novembre, è possibile immergersi in un calendario ricco di escursioni nella natura, tra suggestivi sentieri e grotte misteriose. Un'opportunità perfetta per esplorare i tesori geologici, culturali e paesaggistici che rendono unica questa terra.


Da non perdere

Il borgo si sviluppa da Piazza Marconi, sulla quale si affaccia la storica Via degli Asini, un camminamento coperto e rialzato, incassato in un caseggiato variopinto e nella parete della collina. Qui i carrettieri transitavano per trasportare il gesso proveniente dalle cave della zona, utilizzando i loro asini che trovavano rifugio nella via.

Salendo per una scalinata scolpita nel gesso si possono raggiungere a piedi i tre principali monumenti di Brisighella, arroccati sulla cima di pinnacoli di gesso, che dominano la Valle del Lamone. La Rocca Manfrediana, la Torre dell'Orologio e il Santuario del Monticino sono i luoghi dove scoprire la storia del borgo e punti panoramici eccellenti. 

Alle spalle del santuario si apre il Museo Geologico del Monticino, un sito di grande interesse naturalistico, dove osservare da vicino le principali formazioni di questa sezione appenninica. Qui si entra nel cuore del Parco della Vena del Gesso Romagnola, con i suoi panorami mozzafiato e i paesaggi ipogei. Il punto di partenza è il Centro visite - Rifugio Ca' Carnè da cui raggiungere la Grotta Tanaccia da esplorare con visita speleologica.

Lungo il Sentiero dell'Olio, ci si immerge nel paesaggio agricolo che regala a questa terra il suo oro verde, l'olio extravergine DOP,  tra uliveti storici e sentieri bianchi. Sul percorso si incontra la Pieve romanica di San Giovanni in Ottavo, dove si conserva una macina di frantoio del II secolo.

Per gli appassionati d'arte, il Museo Civico Giuseppe Ugonia, ospita la collezione del litografo fantino e una selezione di pitture provenienti dalle chiese locali, tra cui la pala di Guercino San Francesco d'Assisi e san Ludovico di Francia. La chiesa di Santa Maria degli Angeli presso il Convento dell'Osservanza conserva Madonna col bambino in trono, fra tre angeli e quattro santi di Marco Palmezzano, che emerge da un grande coro ligneo con statue in stucco bianco e dorato.


Sulla tavola

La tradizione gastronomica di Brisighella è ricca di prodotti di altissima qualità, resi ancora più intriganti dall'olio extravergine di oliva DOP.

Carciofo moretto, carni e salumi di Mora Romagnola, pera volpina, tartufi e altre delizie della collina si ritrovano nei menu delle sagre e dei ristoranti, secondo la stagionalità.

Piatto da non perdere è la spoja lorda, una tipica pasta ripiena di formaggio della tradizione contadina, servita in brodo o con altri sughi gustosi.


Per tenersi in forma

Da Brisighella passano diversi itinerari e cammini culturali che offrono l'occasione di praticare sport immersi nella natura: accanto alla rete sentieristica nel Parco Regionale della Vena del Gesso Romagnola si trovano il Cammino di Sant'Antonio, il Cammino di Dante e la Via Misericordiae.


Appuntamenti di rilievo

A Brisighella la gastronomia detta il calendario degli appuntamenti:

  • a partire dalle Sagre di Primavera, che tra aprile e maggio celebrano le primizie locali: carciofo moretto e spoja lorda.
  • a settembre si svolge una delle feste più antiche della Romagna, l'Antica Sagra del Monticino, in onore della Madonna a cui è dedicato il Santuario che sovrasta il borgo.
  • Quattro Sagre per Tre Colli è una rassegna gastronomica di novembre che ogni domenica porta sulla scena un prodotto diverso: carni, pere volpine e formaggi d'Appennino, tartufo e olio extravergine con la Sagra dell'Ulivo e dell'Olio.


Nei dintorni

A breve distanza da Brisighella si trova Faenza, Città Creativa UNESCO, rinomata per le sue produzioni ceramiche, raggiungibile anche a piedi lungo il sentiero CAI 505 o in treno.

A circa 20 km si trova Casola Valsenio, che gli sportivi possono raggiungere in bicicletta attraverso i paesaggi della Vena del Gesso.


Uffici informazione turistica


Ultimo aggiornamento 13/05/2026
Ultimo aggiornamento 13/05/2026

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