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Home Viva Verdi Le dimore che accolsero il Maestro

Le dimore che accolsero il Maestro

La Casa Natale

casa di roncole

La casa di Roncole Verdi, nei pressi di Busseto, nella quale Giuseppe Verdi nacque il 10 ottobre 1813, duecento anni fa era una modesta abitazione di campagna situata in una frazione, oggi come allora, di poche case e di buona terra. Nell'edificio, adibito anche a posteria, il padre gestiva un'osteria e una bottega di generi vari; la madre era filatrice. Quella di Verdi era una famiglia di piccoli proprietari non illetterati: spesso, infatti, i locandieri leggevano le lettere a chi non era in grado di farlo.

 

Oggi, dopo il restauro, la casa è diventata un percorso museale multimediale, innovativo, in cui si possono visitare gli ambienti in piena autonomia, con l’aiuto di un tablet e un paio di cuffie, che rendono la visita suggestiva e ricca di approfondimenti sulla vita del grande Maestro. E’ la voce di Giuseppe Verdi bambino che guida il visitatore stanza per stanza. Toccando alcuni punti sensibili dello schermo è possibile leggere interessanti note etnografiche o visualizzare brevi video con ricostruzioni storiche ambientate negli stessi spazi della casa. Su alcune superfici interne del museo sono poi proiettate immagini fugaci e suggestive che popolano gli ambienti, ricordando il teatro delle ombre.

 

Innovative le tecnologie impiegate: dal suono binaurale, che consente una riproduzione del suono nelle tre dimensioni, al video mapping, grazie al quale le proiezioni presenti lungo il percorso interagiscono con oggetti reali.

 

La casa va considerata come una tappa da non perdere del percorso verdiano che si snoda attraverso alcuni edifici storici, come Casa Barezzi, dove il maestro si avviò alla musica e sposò Margherita Barezzi, fino a raggiungere Villa VerdiSant'Agata di Villanova, nel piacentino.


Casa Natale - Via Verdi, 1
Roncole di Busseto (PR)
Telefono 0524.97450


Per informazioni e visite:

 

Ufficio Informazioni Turistiche di Busseto
Piazza Giuseppe Verdi, 10
43011 Busseto (PR)
Tel +39 0524.92487


Sito di Informazione Turistica di Parma

Casa Barezzi

Di fronte alla Rocca di Busseto, sul lato opposto della piazza intitolata al Maestro, si trova la casa che fu di Antonio Barezzi. casa barezziUna lapide in marmo e bronzo sulla facciata ricorda Barezzi con le parole di Arrigo Boito (1913).

 

La prima esecuzione pubblica del giovane Verdi nel 1830 ebbe proprio come teatro il salone di Casa Barezzi - sede anche della Società Filarmonica Bussetana fondata nel 1826 da Barezzi e Provesi. Verdi visse per alcuni anni nella casa del suo ricco benefattore che gli consentì, fra l'altro, di intraprendere gli studi musicali con il Maestro Vincenzo Lavigna a Milano e di sposare sua figlia.

 

Nella casa si possono trovare diversi cimeli appartenenti a Verdi tra cui il pregevole forte-piano viennese Tomaschek sul quale il Maestro compose "I due Foscari", e che suonò durante gli ultimi istanti di vita di Barezzi (1869), un quadro ad olio di Barezzi, il primo ritratto a carboncino del giovane Verdi, lettere firmate e l'appello patriottico del 1859. Il salone ospita anche la discoteca Antony Rocco Schipper-Suppa, che conta più di tremila dischi e cinquecento opere.

 

Nelle sale adiacenti è esposta la vasta collezione Stefanini con lettere autografe, documenti iconografici, ritratti originari del Maestro e dei suoi esecutori durante il secolo scorso. Il visitatore vi troverà anche documenti relativi alle celebrazioni verdiane a Busseto dall'apertura del Teatro Verdi (1868) alla presenza di Toscanini in "La Traviata" (1913) e nel "Falstaff" (1926).

 

Casa Barezzi - Via Roma, 119
43011 Busseto (PR)


Per informazioni e visite:

Ufficio informazioni Turistiche di Busseto
Piazza Giuseppe Verdi, 10
43011 Busseto (PR)
Tel +39 0524.92487


Sito di Informazione Turistica di Parma

 

Palazzo Orlandi

Rimanendo a Busseto, si incontra Palazzo Orlandi. palazzo orlandiIl palazzo fu costruito in forme neoclassiche dall'architetto-pittore bussetano G. Cavalli, cui si deve anche la decorazione del salone. Verdi lo acquistò agli esordi della propria fortuna economica, nel 1845, e qui convisse dal 1849 al 1851 con Giuseppina Strepponi, suscitando lo scandalo dei benpensanti.

 

Qui Verdi compose le opere Luisa Miller, Stiffelio e Rigoletto. Nel gennaio 1867 vi morì Carlo Verdi. Fu venduto da Verdi a Giuseppina Strepponi che presto se ne liberò, destinando il ricavato ad una pensione perpetua ai poveri di Busseto.

L'appartamento, oggi di proprietà privata, non è accessibile al pubblico.

 

Palazzo Orlandi - Via Roma, 56

43011 Busseto (PR)

 

Per informazioni e visite:

Ufficio informazioni Turistiche di Busseto
Piazza Giuseppe Verdi, 10
43011 Busseto (PR)
Tel +39 0524.92487


Sito di Informazione Turistica di Parma

Ultimo aggiornamento 10/01/2017

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