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Itinerari Spirituali La Via dei Romei › L'ospitalità

L'ospitalità

Lungo i percorsi l'ospitalità era garantita da istituti caritativi: gli "ospedali per pellegrini". Gli "hospitalia" potevano essere autonomi oppure annessi a monasteri, pievi, cattedrali. Di solito erano collocati a una giornata di viaggio l'uno dall'altro, e si trovavano sempre nei pressi di un punto particolarmente difficile e pericoloso.

Agli Hospitalia era demandata anche la cura del relativo tratto di strada. Per gli indigenti, acqua e giaciglio erano gratuiti. Per i benestanti, si chiedeva un'elemosina o la promessa di un lascito testamentario.

Con il crescere dei traffici commerciali, nel basso Medioevo, rinacquero o si rinvigorì l'ospitalità a pagamento. La nuova imprenditorialità degli osti e dei locandieri è lontana erede di quella romana.

In alcune di queste osterie, ritenute nei primi secoli del Cristianesimo ricettacoli di ogni vizio e proibite agli ecclesiastici, si poteva solo mangiare e bere, mentre in altre grandi letti potevano ospitare diverse persone.

Non va dimenticato infine che i ricchi e i potenti potevano richiedere ospitalità ai loro sottoposti, ma solo per tre giorni, alle aziende agrarie di loro proprietà oppure presso i parenti o presso i monasteri di famiglia.

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