Luoghi del gusto

La buona cucina emiliano-romagnola si racconta attraverso i suoi luoghi più simbolici

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L’Emilia Romagna non perde occasione per lusingare i palati dei suoi visitatori. Non a caso la regione detiene un primato in ambito enogastronomico: ad oggi ben 44 prodotti tipici sono stati riconosciuti come DOP e IGP, il numero più alto in Italia, a cui si aggiungono numerosi vini certificati e le tante ricette della tradizione conosciute ed esportate in tutto il mondo.

Una garanzia di qualità e gusto, che trasforma ogni piatto in una sinfonia di sapori. Ma l’Emilia Romagna offre ancora di più: sul territorio regionale si trovano infatti 24 Musei del Gusto dedicati ai prodotti tipici locali che, come macchine del tempo, raccontano la storia di tradizioni, tecniche e comunità spesso radicate in un passato lontano.

Fra i Luoghi del Gusto troviamo poi Casa Artusi a Forlimpopoli, che rende omaggio all’opera del padre della cucina casalinga italiana, l’Enoteca Regionale dell’Emilia Romagna, il paradiso per gli amanti del vino con oltre 1000 etichette in mostra e FICO Eataly World, il più grande parco del mondo dedicato al cibo.

Il viaggio nel gusto passa però anche per altri luoghi che permettono di comprendere a fondo la vera anima della cucina emiliano-romagnola. Parliamo ad esempio dei caseifici che producono Parmigiano Reggiano a Parma e a Reggio Emilia, in cui è possibile assistere in diretta alla nascita del pregiato formaggio stagionato attraverso una visita guidata.

A Parma, città creativa Unesco per la gastronomia, anche i salumifici aprono le porte ai visitatori per svelare i segreti dei loro rinomati salumi. Scendendo lungo la via Emilia in direzione sud si approda poi nella patria dell’aceto balsamico: il territorio di Reggio Emilia e Modena è disseminato di acetaie aperte al pubblico, in cui avvicinarsi al lungo e complesso processo di produzione di questa eccellenza tutta emiliana.

E ancora una gita alla Manifattura dei Marinati di Comacchio è un invito a esplorare il Museo dell’Anguilla e a scoprire lo stretto rapporto fra la cittadina e il pesce tipico delle sue acque, mentre per degustare lo street food nei chioschi tipici della riviera è d’obbligo un salto a Rimini.

In Romagna si può anche sbirciare all’interno delle cantine di Ravenna e Forlì-Cesena per assistere alla produzione del vino.

Questi sono soltanto alcuni dei luoghi del gusto dell’Emilia Romagna, patrimonio inestimabile di una terra che da sempre fa del buon cibo una ragione d’essere.

Ultimo aggiornamento 20/01/2020