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Home Le sagre delle castagne - 2016

Le sagre delle castagne - 2016

Regina indiscussa dell’autunno è la castagna, alimento rinomato per la sua versatilità in cucina, che viene consumato da solo, abbinato a piatti dolci e salati, oppure lavorato per ottenerne la delicata farina. Il castagno è per secoli stato un vero e proprio “albero del pane”, fonte principale di nutrimento specialmente nelle zone collinari e montane nei periodi di guerra e carestia.

 

I marroni si distinguono dalle più comuni castagne in primo luogo per il caratteristico gusto più dolce e profumato, che racchiude ed esalta gli aromi e i sapori del bosco, e per la pezzatura maggiore, tanto è vero che un riccio racchiude al massimo due o tre frutti.

 

Nei boschi dell’Emilia Romagna accorrono in questo periodo dell’anno appassionati ricercatori che portano il nutriente prodotto sui tavoli e sui banchi delle sagre paesane.

 

 

A Castel del Rio (Bo), per tutte le domeniche del mese di ottobre potrete prender parte alla "Sagra del Marrone", la festa più antica del paese. Ristoranti e punti gastronomici si vestono a tema per tentare i visitatori alla scoperta delle proposte del mercato dei marroni, delle mostre e dei convegni, dove la storia e la cultura si fondono con la gastronomia. 2, 9, 16, 23, 30 ottobre.

 

Celebra 52 anni la “Sagra della castagna” di Montefiore Conca (Rn), nelle colline dell'entroterra riminese, e per l'occasione invade l'antico centro di impronta medievale con musica, spettacoli, punti ristoro, un qualificato mercatino, castagne cotte e crude a bizzeffe e la fontana del vino, da cui tutti potranno bere a volontà. In occasione della sagra, l'imponente rocca malatestiana del paese che svetta sulla vallata del fiume Conca già da lontano, resterà aperta per visite guidate. Tutt'intorno si offrono alla vista boschi integri e campagne dolcemente coltivate mentre fa da sfondo la Riviera. Questi sono alcuni degli aspetti che hanno reso il paese parte de “I Borghi più Belli d’Italia”. 9, 16, 23, 30 ottobre.

 

La presenza nella Valmarecchia di castagneti secolari attesta la coltivazione del marrone fin dal Medioevo, grazie alla presenza di ordini monastici. Questa lunga tradizione rivive a Talamello, nel cuore della valle riminese, in onore del marrone del Montefeltro. Saranno servite in abbondanza le "ballotte" lessate in acqua così come le "caldarroste", cotte utilizzando la classica padella bucherellata sulla brace, ma anche dolci e focacce, primi e secondi piatti tutti rigorosamente a base del prodotto principe del territorio. Arricchiscono il clima di festa il tradizionale mercatino con prodotti tipici, dell'artigianato e dell'antiquariato, pittori e musicisti all'opera, musica itinerante e balli con l'orchesta di liscio. 9 ottobre.

 

Occasione per degustare e acquistare il marrone, ed altri prodotti tipici dell'Appennino modenese, è rappresentata dalla 39° Sagra della castagna che si svolge a Zocca. L’antico frutto di queste terre è tutelato da un apposito marchio, da cui la fama di Zocca come “Terra del Castagno”, con un museo dedicato, il Museo del Castagno, che nei giorni della sagra invita ad una visita. Di questa zona è tipico il delicato “Ciaccio” a base di farina di castagno e condito con ricotta. Allegri spettacoli di animazione, balli e mercatini intratterranno gli ospiti per il tempo della festa. 9, 16 e 23 ottobre.

 

Altro delizioso borgo che si adorna in occasione dell’appuntamento con i prodotti autunnali è Casola Valsenio, nell’entroterra ravennate, in occasione della "Festa dei frutti dimenticati”. Qui le castagne e i marroni fanno parte del paniere di quei frutti ampiamente consumati in passato dalla popolazione contadina di cui nel tempo si è perso l'uso come nespole, azzeruole, sorbe, avellane, corbezzoli, corniole, noci, melegrane, mele della rosa, cotogne, pere volpine. Ai dolci a base di marroni in particolare è dedicato uno dei quattro concorsi in programma alla festa. Il pubblico è inoltre invitato a prender parte a degustazioni guidate, visite ed escursioni, spettacoli, presentazioni di libri e alla scoperta del Giardino delle erbe officinali, il primo in Italia e tra i più importanti d’Europa per rilievo scientifico. 8-9 e 15-16 ottobre.

 

"Sapori e profumi d'autunno" inondano anche Casalecchio di Reno (Bo), che si riempie di castagne ma anche di funghi, vini, crescentine, borlenghi e tantissime altre specialità regionali. Potrete degustare le croccanti caldarroste passeggiando fra colorati mercatini e divertenti spettacoli nel centro storico. 14-16 ottobre.

 

Le occasioni per degustare il ghiotto frutto, accompagnato dal dolce vin brulé, non mancano anche a chi trascorre l'ultimo fine settimana di ottobre in Riviera, nel borgo di Gatteo che celebra la "Piccola festa d'Autunno". 30 ottobre.

 

Tutte le sagre e feste autunnali in Emilia-Romagna

 

Le nostre ricette caratteristiche a base di castagne


Castagnaccio

Castagne golose

Ciacci di castagne

Composta di prunarolo

Crema di castagne

Crostata di castagne

Lasagne con le castagne

Minestra di castagne e fagioli

Polenta di farina di castagne con pancetta e salsiccia, servita con formaggio Raviggiolo

Raviole con ripieno di marmellata e castagne

Ravioli di marroni

 

Ultimo aggiornamento 10/10/2016

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