Parco Regionale dello Stirone e del Piacenziano

Nel bel mezzo della pianura emiliana, tra le province di Parma e Piacenza, un museo all’aperto di estremo interesse per geologi e amanti della natura

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Lungo il placido fluire delle acque del fiume Stirone, si apre ai visitatori il Parco Regionale dello Stirone e del Piacenziano. Un comprensorio naturale che, a partire da Fidenza, si sviluppa verso l’entroterra appenninico per quasi 15 km, incorporando nove zone di grande interesse paleontologico localizzate tra Castell’Arquato, Lugagnano Val d’Arda, Vernasca, Gropparello e Carpaneto Piacentino.

Si tratta di un’area protetta dal fascino indescrivibile che offre non solo piacevoli scorci paesaggistici ma anche dati importanti alla ricostruzione della storia del territorio. I processi erosivi sulle sponde del fiume rilevano giacimenti fossili di grande valore dell'era Terziaria e Quaternaria tanto da rendere questo comprensorio noto al mondo scientifico internazionale.

L’intera area è attraversata da importanti vie di comunicazione - come la Via Emilia e la Via Francigena - che hanno prodotto un popolamento fatto di castelli, pievi e piccoli borghi, di cui ancora oggi rimangono le tracce.

L’ambiente e i paesaggi

Il Parco mostra una grande varietà di habitat che si traduce in una forte ricchezza dal punto di vista paesaggistico e naturalistico. Si passa così da dolci scenari in pianura fino all’esprezza delle aree calanchive a contatto con i primi rilievi appenninici.

Dal punto di vista della fauna, accanto agli animali tipici delle aree fluviali (pesci, anfibi, etc), si segnala la presenza del gruccione, un variopinto uccello migratore che costruisce il suo nido nelle gallerie scavate lungo le scarpate.

Cosa Fare

Pur essere un piccolo comprensorio, il Parco offre moltissime opportunità per viverlo al meglio.

A piedi, in mountain bike o a cavallo sono tante le modalità che si hanno a disposizione.

Ci sono gli affioramenti fossiliferi da osservare da vicino; gli appennini da raggiungere con escursioni guidate, anche impegnative; le aree attrezzate per rilassanti pic-nic in mezzo alla natura o per dedicarsi alla pesca sportiva o al birdwatching e, infine, l’armonia del gusto dei prodotti tipici locali da gustare in uno dei tanti ristoranti del territorio.

Info

Ultimo aggiornamento 07/02/2020