Spiagge pet-friendly: la normativa e la disciplina da rispettare

Spiagge, dog beach e stabilimenti balneari: tutte le regole da rispettare per portare i vostri cani in riva al mare

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L’Emilia Romagna è una terra accogliente e ospitale. Lo è con tutti e lo è da sempre, anche con i fidati amici a 4 zampe che ogni anno, con l’arrivo dell’estate, vengono in vacanza sulle coste dell’Adriatico a seguito dei loro padroni.

Dai lidi di Comacchio alle spiagge di Cattolica, tutta la costa offre una vasta serie di servizi e spazi dedicati pensati appositamente per loro.

Da una parte ci sono le attività istituzionali con le ordinanze e i regolamenti che determinano quali le spiagge a libero accesso e i comportamenti da tenere all’interno di esse; dall’altra, invece, vi sono le iniziative private – come stabilimenti balneari e strutture ricettive – capaci di offrire moltissimi vantaggi: percorsi di agility e aree di sgambamento, ombrelloni, docce e piccole piscine, corsi di addestramento gratuiti, oltre ovviamente una ciotola di acqua e qualche croccantino per tutti.

Se state programmando una vacanza al mare, prima di partire è sempre però opportuno informarsi sulle leggi e i regolamenti che disciplinano la presenza dei vostri amici pelosi in spiaggia, e sui servizi e le aree pensate appositamente per loro.

Ogni anno, entro il 31 marzo, la regione Emilia Romagna emette un’ordinanza balneare che costituisce il contesto normativo da rispettare e salvaguardare, anche per quanto attiene i limiti e le modalità di accesso dei cani in spiaggia. A questa tutti i Comuni della Riviera Adriatica aggiungono, con una propria ordinanza integrativa, termini, criteri e modalità da seguire per favorire la qualità della propria offerta.

Vademecum da seguire prima di partire:

Ultimo aggiornamento 08/01/2020
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