Una vacanza a tema golf e enogastronomia in Emilia Romagna

Un viaggio all’insegna del golf e della buona cucina regionale

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L’Emilia Romagna, si sa, è la regione in Italia con il maggior numero di prodotti DOP e IGP. E ce n’è davvero per tutti i gusti, dagli amanti dei salumi e formaggi, a chi preferisce la frutta e la verdura. 

Sarebbe un peccato quindi non approfittare di un viaggio a base di golf per una degustazione di prodotti tipici e una visita ai musei del gusto.

Golf e buona cucina in Romagna

Per chi cerca un’esperienza di golf in Romagna, il consiglio è di scegliere uno dei 6 campi da golf della zona (Adriatic Golf Club Cervia, Riolo Golf Club La Torre, Le Cicogne Golf Club Faenza, I Fiordalisi Golf Forlì-Cesena, Rimini-Verucchio Golf Club e Riviera Golf Resort) e poi ristorarsi dalle fatiche dello sport con un assaggio delle specialità di questa terra. 

Pensiamo ad esempio a una merenda a base di pesche nettarine di Romagna, a una degustazione di formaggi come il formaggio di fossa di Sogliano, tipico del riminese, oppure a una bella piadina con squacquerone ordinata in uno dei chioschi presenti ovunque in Romagna.

Due musei del gusto da non perdere in questa zona sono Casa Artusi, dedicata al padre della cucina italiana Pellegrino Artusi, e il Museo del Sale di Cervia, per scoprire come mai il sale qui è chiamato dolce.

A meno di 50 km da Bologna, un viaggio all’Argenta Golf Club, Golf Club A. Fava Cento, Cus Ferrara Golf, Golf Club Ca’ Laura di Ferrara permette agli appassionati di fermarsi a provare ad esempio un piatto di deliziosi cappellacci di zucca, una fetta di salama da sugo oppure un risotto con gli asparagi verdi di Altedo

Golf e buona cucina a Bologna e dintorni

Una vacanza golf nei 5 club vicino a Bologna (Golf Club Bologna, Casalunga Golf & Resort, Golf Club Monteveglio, Golf Club Le Fonti, Golf Club Molino del Pero) offre invece la possibilità di visitare l’Enoteca Regionale dell’Emilia Romagna, a Dozza, magari per sorseggiare i vini tipici della zona come il Pignoletto abbinati a un aperitivo a base di mortadella. Poco distante dal centro di Bologna c’è poi FICO Eataly World, il parco dedicato al cibo più grande del mondo.

Golf e buona cucina in Emilia

Infine l’Emilia, dove le denominazioni IGP e DOP abbondano più che in altre zone della regione. Divisi fra le province di Modena, Parma, Reggio Emilia e Piacenza gli appassionati di golf trovano ben 9 campi (Castell’Arquato Golf Club, Croara Country Club, La Rocca Golf Club, Golf Salsomaggiore Terme, Reggio Emilia Golf, Matilde di Canossa Golf, San Valentino Golf Club, Golf Club Santo Stefano, Modena Golf & Country Club e Monte Cimone Golf Club), e tantissimi prodotti della tradizione. 

Il vassoio di salumi tipici dell’Emilia deve necessariamente contenere salame, coppa e pancetta piacentini, la coppa e il prosciutto di Parma, il prosciutto di Modena e altro ancora. Per non parlare del parmigiano reggiano e dell’aceto balsamico tradizionale, la cui storia è raccontata rispettivamente nel Museo del Parmigiano Reggiano di Soragna e nel Museo del Balsamico Tradizionale a Spilamberto.

Info: www.emiliaromagnagolf.com

Ultimo aggiornamento 05/02/2020